Review – Koelf Ruby Bulgarian Rose Hydrogel Eye Patch 👁

🇬🇧 Hydrogel eye patches have a lot of advantages: they are made of a gel that can hold big amounts of liquids – in this case, they can hold a lot of serum – which adheres better than a cotton sheet mask, giving that second-skin feeling; they bring a cooling sensation to the treated area. In my opinion, hydrogel is the best material you can choose when it comes to eye patches, since they are supposed to deliver a quick and effective treatment. I love wearing them at the end of a long tiring day!

🇮🇹 Le patch per gli occhi in idrogel hanno una serie di vantaggi: sono fatte di un gel che riesce ad assorbire grandi quantità di liquidi – in questo caso, molto siero – che aderisce di più di una maschera in tessuto come se fosse una seconda pelle; danno una sensazione di freschezza nell’area da trattare. Secondo me, l’idrogel è il miglior materiale che si possa scegliere per delle patch occhi, visto che dovrebbero avere un effetto immediato. Adoro indossare alla fine di un giorno stancante!

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🇬🇧 Today’s product is Koelf Ruby Bulgarian Rose Hydrogel Eye Patch, whose main ingredients are, as the name suggests, ruby powder and Dasmask Rose flower water. Other relevant ingredients are green tea and yuja (or yuzu) extracts, which are great for moisture and brighteness. Although these patches can be used to treat fine lines around the mouth area and on the forehead, I mainly use them to treat my puffy eyes and dark circles. They can be used daily, especially if you don’t already treat your eye area with other specific products – I do (check out My first age-preventing skincare routine – Part 2 🍵 / La mia prima routine anti età – Parte 2 🍵 for more information), so I use them only any other day.

The only con I noticed about these patches is that too much serum can make them slip down towards the cheekbones area instead of staying still on the eye area. However, that is not much of a problem – at least I can use the excess serum on my cheeks.

🇮🇹 Il prodotto di oggi è Koelf Ruby Bulgarian Rose Hydrogel Eye Patch, che ha come ingredienti principali polvere di rubino è acqua di rosa damascena. Altri ingredienti presenti sono l’estratto di tè verde e di yuja (o yuzu), ideali per idratare ed illuminare. Anche se queste patch possono essere usate per le rughe sulla zona labbra e sulla fronte, le uso principalmente per le mie borse sotto gli occhi e per le occhiaie. Possono essere usate ogni giorno, specialmente se non ci si prende già cura del contorno occhi con altri prodotti – io lo faccio, come potete vedere in My first age-preventing skincare routine – Part 2 🍵 / La mia prima routine anti età – Parte 2 🍵, perciò le uso un giorno sì e l’altro no.

L’unico difetto di queste patch che ho notato è che troppo siero può farle scivolare verso gli zigomi invece di tenerle ferme nella zona occhi. In ogni caso, questo non è un problema – almeno posso usare il siero in eccesso sulle guance.

My first age-preventing skincare routine – Part 2 🍵 / La mia prima routine anti età – Parte 2 🍵

🇬🇧 Hello everyone! Here’s the second part of my first ever age-preventing skincare routine! If you missed the first part of it, please check it out here 🤭 if you already know what I’m talking about and want to know more, keep reading!

🇮🇹 Ciao a tutti! Eccoci alla seconda parte della mia prima routine anti età in assoluto! Se vi siete persi la prima parte, vi prego di leggerla qui 🤭 se sapete già di cosa parlo e volete saperne di più, continuate a leggere!

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🇬🇧 Step 3 – Moisturizer. As already mentioned in My first age-preventing skincare routine – Part 1 🍵 / La mia prima routine anti età – Parte 1 🍵, the moisturizing effect of The Chok Chok Watery Cream comes from one-year fermented green tea, which works more effectively than fresh green tea and it is used instead of distilled water (click on the link for more information about the benefits of green tea in skincare). Besides that, this cream contains lemon seed oil and rosewood oil, the former being a powerful antibacterial ingredient – great for acne – while the latter is soothing and promotes cell turnover. Talking about the texture of the cream, I appreciate it being halfway between a gel and a thick cream – so like, a thick gel? If that makes sense. I can also feel a thin layer of moisture that makes me caress my own face 👶🏼 and it actually lasts the whole day!

🇮🇹 Step 3 – Crema idratante. Come già detto in My first age-preventing skincare routine – Part 1 🍵 / La mia prima routine anti età – Parte 1 🍵, l’effetto nutriente de The Chok Chok Watery Cream deriva dal tè verde fermentato per un anno, più efficace del tè verde fresco e viene usato al posto dell’acqua distillata (cliccate sul link per maggiori informazioni sui benefici del tè verde nella cura della pelle). Oltre a questo, questa crema contiene olio di seme di limone e di palissandro; il primo è un potente ingrediente antibatterico – fantastico per l’acne – mentre l’ultimo è calmante e promuove la rigenerazione cellulare. Parlando della consistenza della crema, apprezzo il fatto che sia una via di mezzo tra un gel e una crema densa, tipo un gel denso? Se può definirsi così. Riesco a percepire una sottile barriera d’idratazione che mi fa venire voglia di accarezzarmi 👶🏼 e dura davvero tutto il giorno!

🇬🇧 Step 4 – Eye cream. Two essential ingredients in The Chok Chok Watery Eye Cream – besides our beloved fermented green tea – are Adenosine and Niacinamide. The former is a good soothing and skin-restoring agent, bringing proven anti-wrinkle benefits due to its ability to energize skin’s surface so it looks smoother and younger. The latter is very famous for its several benefits too: anti-aging – it stimulates the production of ceramides and fatty acids; antioxidant; balancing – given by the sebum-regulating and anti-inflammatory properties of Vitamin PP (contained in Niacinamide), which makes it one of the most used active ingredients in combating acne. I like this cream because it’s jelly, absorbs quickly and feels refreshing and comfortable the whole day. I squeeze one pearl-size amount per eye bag and pat gently until fully absorbed.

🇮🇹 Step 4 – Crema contorno occhi. Due ingredienti essenziali nella The Chok Chok Watery Eye Cream – oltre al nostro amato tè verde fermentato – sono l’Adenosina e la Niacinamide (o Nicotinamide). La prima è un buon agente calmante e stimolante della riproduzione cellulare, apportando provati benefici anti rughe data la sua capacità di energizzare la superficie della pelle in modo che sembri più liscia e più giovane. Anche la seconda è molto famosa per i suoi diversi benefici: anti-age – stimola la produzione di ceramidi e acidi grassi; antiossidante; riequilibrante data dalle proprietà seboregolatrici ed antinfiammatorie della Vitamina PP (contenuta nella Nicotinamide), che ne fa uno dei principi attivi più usati nel combattere l’acne. Ne prendo la quantità di una perla per occhiaia e la tampono delicatamente finché non si assorbe del tutto.

🇬🇧 That’s all for today! Thank you for you time 💚 / 🇮🇹 È tutto per oggi! Grazie per il vostro tempo 💚

Vica

My first age-preventing skincare routine – Part 1 🍵 / La mia prima routine anti età – Parte 1 🍵

🇬🇧 Hello everyone! Here’s my first post of the month! 🍂 As you can suppose from the title of this post, today’s review is going to deal with my first approach to age prevention – half of it, since there’s going to be a part 2 as well.

One thing I’ve learnt during all these years as a skincare junkie is that age prevention is supposed to start from a very young age – most people would say from age 25. And guess what? I’m turning 25 in two months! I’ve already spotted a few fine lines on my (very dark) circles and a big one on my forehead, so I asked myself: why should I start changing my routine starting from midnight of my birthday when I can use the change of season as an excuse to start sooner? So here I am. However, if there’s one thing Korean skincare taught me, is that it’s not the label that makes a product efficient… it’s the ingredients. Today’s main stars are green tea, propolis and Hippophae Rhamnoides (sea buckthorn) fruit extract.

🇮🇹 Ciao a tutti! Ecco il mio primo post del mese! 🍂 Come potete supporre dal titolo del post, la recensione di oggi avrà come argomento il mio primo approccio alla prevenzione dei segni dell’età – metà di esso, viso che ci sarà anche una seconda parte.

Una cosa che ho imparato in tutti questi anni da appassionata di cura della pelle è che la prevenzione dell’invecchiamento dovrebbe iniziare da giovanissimi – molte persone dicono dai 25 anni. E indovinate un po’? Compierò 25 anni tra due mesi! Ho già notato alcune rughe sulle mie (scurissime) occhiaie e una grande sulla fronte, perciò mi sono chiesta: perché dovrei iniziare una nuova routine a mezzanotte del mio compleanno se posso usare il cambio di stagione come scusa per iniziare prima? Perciò, eccomi qui. Però, se c’è una cosa che la cura della pelle coreana mi ha insegnato, è che non è un’etichetta a prendere un prodotto efficace… sono i suoi ingredienti. I protagonisti di oggi sono il tè verde, la proponi e l’estratto dei frutti dell’olivello spinoso.

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🇬🇧 1st step – Toner. My first new entry in my daily skincare routine is Tony Moly’s The Chok Chok Green Tea Watery Skin toner. “Chok Chok” comes from the Korean verb for “to be moist”, 촉촉하다 [chok-chok-ha-da]. In this case, the moisture the brand claims to deliver through its products comes from one-year fermented green tea, which works more effectively than fresh green tea and it is used instead of distilled water.

Green tea works wonders from many points of view: it is a great antibacterial agent, which can be used to treat skin problems like acne, pimples and clogged pores. The presence of antioxidants such as Polyphenols help in fighting infections as well as in reducing the inflammation and redness of skin. Green tea can also effectively delay the signs of aging with regular use: the presence of Vitamin B2 improves the collagen level which further helps in the elasticity of skin and makes it more youthful as well as supple; the presence of Vitamin E helps keeping the skin hydrated.

This toner has a watery texture and smells of green tea – the scent is strong but not artificial and it’s actually very energizing. I pour it directly on the palms of my hands and pat it on my face. My skin feels amazingly softer afterwards and it is ready to absorb all the other products to come!

🇮🇹 Step 1 – Tonico. La prima nuova aggiunta alla mia skincare mattutina è il tonico The Chok Chok Green Tea Watery Skin di Tony Moly. “Chok Chok” viene dal verbo coreano per “essere umido” (o in questo caso, idratato), 촉촉하다 [chok-chok-ha-da]. In questo caso l’idratazione che il brand dichiara di portare con i propri prodotti deriva dal tè verde fermentato per un anno, più efficace del tè verde fresco e viene usato al posto dell’acqua distillata.

Il tè verde è miracoloso da tanti punti di vista: è un antibatterico, perciò può essere usato per problemi della pelle quali acne, brufoli e pori ostruiti. La presenza di antiossidanti come i Polifenoli aiutano a combattere le infezioni e a ridurre la pelle rossa e infiammata. Usato regolarmente, il tè verde può ritardare la comparsa dei segni dell’età: la presenza della vitamina B2 migliora la produzione di collagene, promuovendo l’elasticità della pelle e rendendola più giovane e rimpolpata; la presenza di vitamina E aiuta a tenere la pelle idratata.

Questo tonico ha una consistenza acquosa e profuma di tè verde. Il profumo è forte ma non è artificiale e anzi, è molto energizzante.  Lo verso direttamente sui palmi delle mani e lo applico sul volto. La mia pelle diventa strepitosamente morbida e pronta ad assorbire tutti i prodotti successivi!

🇬🇧 2nd step – Serum. My second new entry in my daily skincare routine is iUNIK’s Propolis Vitamin Synergy Serum. Propolis Extract and Sea Buckthorn Fruit Extract are respectively the first and the second ingredient listed in the product’s ingredients list – basically, their presence in the composition of the product is very high. Specifically, there’s 70% Propolis and 12% Sea Buckthorn Fruit Extract – what about the remaining 18%? It includes centella, rose, witch hazel, figs, mulberry and ginkgo extracts, used in ancient oriental medicine to protect the skin and reduce skin damage, pigmentation and inflammation.

Just as green tea, propolis has a lot of benefits for everyone: it is antiseptic, anti inflammatory and anti bacterial, which makes it perfect to treat acne; helps softening and nourishing dry and sensitive skin; flavonoids promote a quicker skin cell turnover, which is why propolis is perfect to treat burnings as well as to prevent skin aging. On the other hand, sea buckthorn has a crazy number of magical powers coming with it – mostly amino acids, minerals and vitamin C, E and K, which works to strengthen and increase skin’s resiliency as well as the body’s capillaries that subsequently increases blood circulation.

The serum’s texture is a bit viscous but not as much as one would expect from a propolis serum – doesn’t feel like honey, although it surely smells like it! 🍯 I pump it twice on my cheekbones area and spread evenly on my face.

🇮🇹 Step 2 – Siero. La mia seconda nuova aggiunta nella mia routine mattutina è Propolis Vitamin Synergy Serum di iUNIK. L’estratto di propoli e l’estratto di frutto di olivello spinoso sono rispettivamente la prima e la seconda voce nella lista degli ingredienti del prodotto (in parole povere, c’è una grande presenza di essi nella composizione del prodotto). Nello specifico, c’è il 70% di propoli e il 12% di olivello spinoso. E il restante 18%? È costituito da estratti di centella, rosa, amamelide, fico, gelso e ginkgo, usati nella medicina orientale fin dall’antichità per proteggere la pelle e ridurre fotoinvecchiamento, pigmentazione ed infiammazione.

Proprio come il tè verde, la propoli ha un sacco di benefici per tutti: è antisettico, antinfiammatorio e antibatterico, che lo rende perfetto per il trattamento dell’acne; aiuta ad ammorbidire e nutrire la pelle secca e sensibile; i flavonoidi favoriscono un ricambio più rapido delle cellule della pelle, rendendo la propoli perfetta per trattare le ustioni e per prevenire l’invecchiamento della pelle. D’altra parte, l’olivello spinoso ha un numero pazzesco di poteri magici – per lo più aminoacidi, minerali e vitamine C, E e K, che lavora per rafforzare e aumentare la resistenza della pelle così come dei capillari; di conseguenza, aumenta la circolazione sanguigna.

La consistenza del siero è un po’ viscosa, ma non quanto ci si aspetterebbe da un siero fatto con propoli – non sembra miele, anche se sicuramente ha un odore simile! 🍯 Lo applico direttamente sulla zona degli zigomi e lo spargo su tutto il viso.

🇬🇧 🇮🇹 Do you want to read the rest of it? Check out My first age-preventing skincare routine – Part 2 🍵 / La mia prima routine anti età – Parte 2 🍵! / Volete leggere il resto? Leggete qui My first age-preventing skincare routine – Part 2 🍵 / La mia prima routine anti età – Parte 2 🍵!

Vica

🔥 Review – Caolion Hot & Cool Pore Pack Duo ❄️

🇬🇧 Hello everyone! For today’s review I’m going to try to be as detailed as possibile. I’ll show you the whole “journey” through my first try of the Hot & Cool Pore Foam Cleanser Duo by Korean brand Caolion, available on Sephora. First of all, here’s my “I’ve just woke up” face and everything that comes with it: big pores and dull skin.

🇮🇹 Ciao a tutti! Per la recensione di oggi cercherò di essere il più dettagliata possibile. Vi mostrerò l’intero “viaggio” alla mia prima prova del Hot & Cool Pore Pack Duo del brand coreano Caolion, disponibile da Sephora. Per iniziare, ecco la mia faccia da “Mi sono appena svegliata” e tutto ciò che ne segue: pori dilatati e pelle spenta.

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🇬🇧 1st step – Pore Purifying Steaming Pack (20 gr/0.7 oz). The “Hot” part consists of a scrub with gentle exfoliating black pearls, which opens and deeply cleanses pores; the hot feeling hits almost immediately but it gets milder pretty quickly as well. I kept it for 10 minutes. Since I mostly scrubbed my T-Zone, the steaming effect made my face a little flushed.

🇮🇹 1° step – Pore Purifying Steaming Pack (20 gr/0.7 oz). La parte “Calda” è costituita da uno scrub con delicate perle nere esfolianti, che aprono e puliscono i pori in profondità; la sensazione di calore colpisce quasi immediatamente, ma si attutisce un po’ altrettanto rapidamente. L’ho tenuta per 10 minuti. Dato che ho insistito sulla mia zona T, la faccia si è arrossata per l’effetto riscaldante.

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🇬🇧 2nd step – Pore original pack (30 gr/1.05oz). The “Cold” part consists of white clay a.k.a. Kaolin, the gentlest kind of clay existing, which has a soothing and refreshing effect that help closing pores; the cool feeling too hits immediately, but lasts the whole time of application, which is 10 minutes. I know you can’t tell from the pictures, but the texture is quite thick.

🇮🇹 2° step – Pore original pack (30 gr/1.05oz). La parte “Fredda” è costituita da argilla bianca o Caolino, l’argilla più delicata che esista, dall’effetto lenitivo e rinfrescante che aiuta a minimizzare i pori; anche l’effetto fresco colpisce subito, ma rimane costante per tutto il tempo di posa, ovvero 10 minuti. So che non si capisce dalle foto, ma la consistenza è piuttosto densa.

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🇬🇧 Post-usage impression: these products definitely deliver a refreshing and “clean” feeling and bright up the skin. My pores haven’t disappeared but looked smaller. I’ll keep using this set!

🇮🇹 Impressioni dopo l’utilizzo: questi prodotti offrono assolutamente una sensazione di rinfrescante e “pulita” e illuminano la pelle. I miei pori non sono scomparsi, ma sembravano più piccoli. Continuerò ad usare questo set!

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🇬🇧 🇮🇹 Thank you for your time! / Grazie per il vostro tempo!

Review – dear, Klairs Midnight Blue Calming Sheet Mask 🌙

🇬🇧 Hello everyone! As August is coming to an end, I’ve decided to dedicate my last review of the month to another sunburn-fighting product. This brand – and this product in particular as well – is very famous among K-beauty lovers, but for some reason I’ve never got the chance to directly purchase from them until a month ago – my first dear, Klairs sheet mask was actually gifted to me by a snail mail pen pal of mine.

🇮🇹 Ciao a tutti! Visto che agosto è ormai giunto al termine, ho deciso di dedicare la mia ultima recensione del mese ad un altro prodotto contro le scottature. Questa marca – e anche questo prodotto in particolare – è molto famosa tra le amanti della cosmesi coreana, ma per qualche motivo non ho mai avuto l’occasione di comprare direttamente da loro fino ad un mese fa – la mia prima maschera in tessuto di dear, Klairs mi è stata regalata da una mia amica di penna.

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🇬🇧 I feel like dear, Klairs has managed to enter the European market easily compared to other Korean brands – even the Italian one, which is very picky! 😂 – because their products are available on many Europe-based websites such as LookFantastic and Zalando. I really appreciate the fact that this brand is cruelty free, which, as far as I’m concerned, is still not too obvious for Korean brands. Moreover, dear, Klairs is also colorant-free, alcohol-free, paraben-free, fragrance-free brand, as stated on their website (in English).

🇮🇹 Credo che dear, Klairs sia riuscito ad entrare nel mercato europeo più velocemente rispetto ad altri brand coreani – persino in quello italiano, che è molto esigente! 😂 – visto che i loro prodotti sono disponibili su molti siti europei come LookFantastic e Zalando. Apprezzo il fatto che il brand non testi sugli animali, il che, da quanto ne so, non è una cosa scontata tra i brand coreani. Inoltre, dear, Klairs è un brand che non usa coloranti, alcool, parabeni e profumi, come precisato sul loro sito (in inglese).

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🇬🇧 The main ingredients of this sheet mask are: White Willow Bark extract (exfoliating), Erythritol (cooling) and Bamboo (hydrating); morever, there’s also a small presence of Tea Tree Leaf oil (antibacterial) and Centella Asiatica extract (anti-inflammatory).

As you can see from the pictures, this charcoal mask is a two-piece (lol), which makes it way easier to make it fit (I’m pretty sure many people do that themselves, since most brands sell one-piece masks, but I’m too lazy for that)! The sheet itself was pretty soft and comfortable (there was enough of it, even for the biggest face!) and stood still for a good 20 minutes. After masking, I squeezed out the serum that was still in the mask and stored in the package for the next day.

I really appreciated the non-stickiness of the serum itself, which many serums have and which usually sticks until cleansing the morning after.

🇮🇹 L’ingredienti principali di questa maschera sono: estratto di corteccia di Salice Bianco (esfoliante),  Eritritolo (rinfrescante) e Bambù (idratante); inoltre, c’è anche una minima presenza di olio di foglia di Malaleuca (antisettico) ed estratto di Centella Asiatica (anti-infiammatorio).

Come potete vedere dalle foto, questa maschera al carbone è una due pezzi (lol), il che la rende più facile da indossare (sono sicura che tante persone lo fanno da sole, visto che la maggior parte dei brand vende maschere a pezzo unico, ma sono troppo pigra per farlo)! Il tessuto era molto morbido e comodo (e ce n’era abbastanza, anche per la faccia più grande!) ed è rimasta al suo posto per 20 minuti. Dopo averla indossata, l’ho strizzata per estrarre il siero in eccesso e conservarlo per il giorno dopo nella confezione.

Ho apprezzato molto che il siero non fosse appiccicoso, cosa che molti sieri hanno e che rimane fino alla detersione della mattina successiva.

🇬🇧 🇮🇹 See you next time! / Alla prossima!

Review – Sephora Watermelon After-Sun Mask 🍉

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🇬🇧 Today’s review happens to be published the day before August 15, which Italians call Ferragosto after the latin expression Feriae Augusti (August Holidays) introduced by emperor Augustus during his reign. This holiday is as important as it is ancient, since every Italian company, bar, restaurant and shop closes to let its employees celebrate with their own family – even if just for one day! That’s why I’ve decided to review a product that could help many people recover from sun exposure!

This Sephora bio-cellulose mask is supposed to soothe your skin from sun exposure AND make one’s tan more durable. While the latter is definitely a result that can get visible only after regular usage for some time, the former can definitely happen instantly.

🇮🇹 La recensione di oggi viene pubblicata il giorno prima del 15 Agosto o Ferragosto (dal latino Feriae Augusti, “Vacanze di agosto”), festività istituita durante l’impero di Augusto. Questa festività è tanto importante quanto antica, visto che ogni azienda, bar, ristorante e negozio in Italia chiude per ferie per dare la possibilità ai propri impiegati di poterlo celebrare con la propria famiglia – anche se solo per un giorno! Per questo ho voluto scrivere di un prodotto che possa aiutare a riprendersi dall’esposizione al sole!

Questa maschera alla bio-cellulosa di Sephora avrebbe delle proprietà lenitive post-esposizione al sole E perfezionanti per far durare di più l’abbronzatura. L’ultimo effetto è ovviamente visibile solo dopo diversi utilizzi, mentre il primo può decisamente esserci prima.

🇬🇧 First of all, bio-cellulose is different from other type of fabrics as it delivers coolness immediately because of the “fabric” itself: jelly-like, very thick but malleable, which means that it stays still (delivering the serum effectively) but can be still adapted to one’s face and neck pretty easily. Last but not least, the cooling effect also derives from Watermelon extract, although it is not listed as one of the first ingredients on the product package (listed below). I liked this product very much because it actually cooled down my skin a little bit and the texture actually feels nicer than other fabrics! However, it didn’t provide as much hydration as I hoped.

🇮🇹 La bio-cellulosa è diversa da altri tipi di tessuto in quanto, proprio grazie al suo “tessuto”, è più rinfrescante: ha una consistenza gelatinosa, è spessa ma malleabile, perciò oltre a rimanere ferma (e a rilasciare il siero) ma si può adattare al viso e al collo senza difficoltà. Ultimo ma non per importanza, l’effetto rinfrescante è dato anche dall’estratto di anguria, anche se non è nominato tra i primi ingredienti nella lista dei prodotti riportata sulla confezione (vedi sotto). Questo prodotto mi è piaciuto perché era veramente rinfrescante (anche grazie al tessuto), ma purtroppo non altrettanto idratante.

Water, Glycerin, Dipropylene Glycol, Methylpropanediol, Glycereth-26, Dipotassium Glycyrrhizate, PEG/PPG-17/6 Copolymer, Saccharide Isomerate, Hydroxyethyl Urea, PEG-32, 1,2-Hexanediol, Phenoxyethanol, Arginine, Carbomer, Inositol, Panthenol, Hydroxyethyl Acrylate/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Coceth-7, PPG-1-PEG-9 Lauryl Glycol Ether, Xanthan Gum, Fragrance, Ethylhexylglycerin, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Disodium EDTA, Glyceryl Polyacrylate, Citrullus Lanatus (Watermelon) Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Polysorbate 60, Sorbitan Isostearate, Citric Acid, Sodium Citrate, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Tocopherol.

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Review – The Ordinary Mineral UV Filters SPF 30 with Antioxidants ⛱

🇬🇧 Hello everyone! It’s finally August! Am I the only one who is getting sunburnt more than in the past years? Even with sunscreen on, my body keeps losing to the sun. However, my face and neck are getting away with this quite well… that’s why today’s review is going to deal with my current sunscreen! The formula I purchased is SPF 30, which is lower than what I usually buy but it was (and still is) the highest one produced by the brand. There’s also a SPF 15 version of the same product.

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Let’s start with the ingredients in this product. As stated by Deciem on their website:

The Mineral UV Filter formulas avoid the use of any nanoparticles. Instead, a refined dispersion of micronized ZnO (Zinc Oxide) and TiO2 (Titanium Dioxide) in flexible, high-volatility, non-comedogenic silicones allows the formulations to remain extremely lightweight by optimizing the amount of the blocking agents. Our formulation uses mainly ZnO for its protective effects (because in addition to reflecting/refracting light, ZnO is actually also able to absorb UV rays without creating oxygen radicals) and the supporting TiO2 that it contains is only in rutile form (no anatase form of TiO2 is used at all since it’s an aggressive producer of free radicals).

The technologies shared in Mineral UV Filter Formulas’ are:

Bio-Active Antioxidant Network
A potent combination that scavenges and neutralizes free radicals, minimizes the intensity of UV radiation penetrating the skin, visibly protects biological membranes and supports the skin response to UV exposure.

Bio-Sugar Complex
A unique blend of hygroscopic molecules with Multi-layer coverage providing both short and long-term hydration and also naturally increases skin’s own capacity to hold water.

Skin Identical Lipids
Lipids that visibly restore the compromised barrier and prevents transepidermal water loss (TEWL).

Tasmanian Pepperberry
Rich in flavanones, anthocyanins, and minerals, this active technology helps to calm stressed skin, acting almost immediately.

🇮🇹 Ciao a tutti! Finalmente è arrivato agosto! Sono l’unica che si sta scottando più che negli anni passati? Fortunatamente, almeno viso e collo se la stanno cavando abbastanza bene… Ecco perché la recensione di oggi avrà come tema la mia attuale crema solare! La formula che ho acquistato è SPF 30, meno potente di quella che compro di solito ma era (ed è ancora) la più alta prodotta dal brand. C’è anche una versione SPF 15 dello stesso prodotto.

Iniziamo parlando dagli ingredienti. Come descritto sul sito di Deciem (ho provato a tradurre le parti più rilevanti, continuate a leggere):

Le formule Mineral UV Filter evitano l’uso di nanoparticelle. Al contrario, una raffinata dispersione di ZnO micronizzato (Ossido di Zinco) e di TiO2 (Biossido di Titanio) via siliconi flessibili, ad alta volatilità e non comedogenici permette alle formulazioni di rimanere estremamente leggere ottimizzando la quantità degli agenti bloccanti. La nostra formulazione utilizza principalmente ZnO per i suoi effetti protettivi (perché oltre a riflettere la luce, è in grado di assorbire i raggi UV senza creare radicali reattivi all’ossigeno) e il TiO2 contenuto è solo in forma di rutilo (nessuna forma di anatasio di TiO2 viene utilizzato in quanto è un produttore aggressivo di radicali liberi).

Le tecnologie utilizzate per la produzione di entrambe le Mineral UV Filter Formulas, sono:

Rete Antiossidante Bio-Attiva
Una potente combinazione che neutralizza i radicali liberi, minimizza l’intensità delle radiazioni UV che penetrano la pelle, protegge visibilmente le membrane biologiche e sostiene la risposta della pelle all’esposizione ai raggi UV.

Bio-Sugar Complex
Una miscela unica di molecole igroscopiche con copertura multistrato che fornisce idratazione sia a breve che a lungo termine e aumenta naturalmente la capacità della pelle di trattenere l’acqua.

Lipidi identici della pelle
Lipidi che ripristinano visibilmente la barriera [della pelle] compromessa e prevengono la perdita di acqua transepidermica.

Pepe della Tasmania (o Tasmannia lanceolata)
Ricca di flavonoidi come flavanoni e antociani e di minerali, questa tecnologia attiva aiuta a calmare la pelle stressata, agendo quasi immediatamente.

🇬🇧 🇮🇹 Here’s the complete list/Ecco la lista completa:

Aqua (Water), Cyclopentasiloxane, Zinc Oxide, Titanium Dioxide, PEG-10 Dimethicone, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil, PEG-9 Polydimethylsiloxyethyl Dimethicone, Hexyl Laurate, Polyglyceryl-4 Isostearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Dimethicone/PEG-10/15 Crosspolymer, Astaxanthin, Disodium Uridine Phosphate, Ethyl Ferulate, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Tasmannia Lanceolata Fruit/Leaf Extract, Haematococcus Pluvialis Extract, Picea Mariana Bark Extract, Arginine, Aspartic Acid, Glycine, Alanine, Serine, Valine, Isoleucine, Proline, Threonine, Histidine, Phenylalanine, Sodium PCA, PCA, Sodium Lactate, Glucose, Maltose, Fructose, Trehalose, Urea, Allantoin, Sodium Hyaluronate, Linoleic Acid, Oleic Acid, Phytosteryl Canola Glycerides, Palmitic Acid, Stearic Acid, Isochrysis Galbana Extract, Lysolecithin, Lecithin, Triolein, Pentylene Glycol, Dipropylene Glycol, Polyglyceryl-10 Oleate, Polyglyceryl-5 Trioleate, Polyglyceryl-10 Stearate, Tocopherol, Alumina, Citric Acid, Trisodium Ethylenediamine Disuccinate, Sodium Chloride, Sodium Hydroxide, Phenoxyethanol, Chlorphenesin.

🇬🇧 My overall experience was neutral, since there were some positive and negative results while using this product.

Positive results:

  • This sunscreen has a pH 7, also known as neutral pH. This means, according to my experience with skincare products, that it doesn’t cause irritation nor dries the skin up, as it doesn’t damage the skin’s natural barrier.
  • I never got sunburnt on my face while using this product, even after a long exposure to the sun and forgetting to reply it after swimming.
  • When applied after my moisturizer, it has a little colour-correcting effect. However, for the first point in the following list, this result is only half positive.

Negative results:

  • This sunscreen is unnecessarily thick, which makes it hard to apply and spread evenly and to apply make-up afterwards – don’t even think about doing it.
  • It also has a white cast; as you can see from my pictures, it doesn’t show much on my skin tone (unless my skin has a dull day) but it is surely more visible on less pale people.
  • Last but not least, it does make the situation worse when I have blind pimples – since the product is not oil-free, lumps can get bigger or can turn into whiteheads. For this reason, I wouldn’t recommend using this product to whoever has oily skin and/or acne.

🇮🇹 La mia esperienza, tutto sommato, è stata neutra, visto che ci sono stati dei risultati positivi ed altri negativi.

Risultati positivi:

  • Questa crema solare ha un pH 7, conosciuto anche come pH neutro: questo vuol dire, secondo l’esperienza che ho avuto con i prodotti per la cura della pelle, che il prodotto non irrita e non secca la pelle perché non danneggia la barriera protettiva della pelle.
  • Non mi sono mai bruciata usando questo prodotto, anche dopo una lunga esposizione al sole e dopo essermi dimenticata di riapplicarla dopo il bagno.
  • Se applicata dopo una crema idratante, fa un po’ effetto primer-correttore. Purtroppo, come si vedrà nel primo punto della prossima lista, questo effetto è positivo solo a metà.

Risultati negativi:

  • Questa crema solare è decisamente troppo densa, di conseguenza difficile da applicare in modo uniforme e non adatta all’utilizzo prima dell’applicazione del trucco.
  • Lascia una patina bianca; anche se dalle mie foto non è molto evidente (a volte si nota di più, quando la mia pelle è più spenta), ma sicuramente lo sarebbe di più su una persona meno pallida.
  • Ultimo ma non per importanza, non aiuta quando ho dei brufoli sottopelle; infatti, visto che il prodotto contiene olii, il gonfiore può aumentare o trasformarsi in brufoli veri e propri. Per questo motivo non consiglierei di acquistare questo prodotto a chi ha la pelle oleosa e/o con acne.

Any questions/doubts? Don’t hesitate to contact me 😉 / Domande/dubbi? Non esitate a contattarmi 😉

Review – Kocostar Camo Breast Mask 🤱🏼

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🇬🇧 Hello everyone! Today’s review is going to deal with my first time trying a breast mask, which I’m still wearing as I’m writing. I purchased this mask something like one year ago, when it make its first debut on Sephora’s shelves. I liked the camouflage pattern and also, I think it was the only breast mask available at that time.

🇮🇹 Ciao a tutti! La recensione di oggi riguarderà la mia prima esperienza con una maschera per il seno, che sto indossando anche ora, mentre scrivo. L’ho comprata all’incirca un anno fa, quando iniziò a comparire tra gli scaffali di Sephora. Mi piaceva la fantasia militare; inoltre, credo fosse l’unica maschera seno disponibile al tempo.

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🇬🇧 The first visible difference from sheet masks – I don’t know whether I should consider this product as a sheet mask as well, since the texture and thickness of it makes it feel and look more like a cloth – is the shape of this breast mask, which is supposed to fit the bottom part of the breasts and to surround the nipple.

🇮🇹 La differenza più visibile con le maschere in tessuto – non so se dovrei considerare anche questa una maschera in tessuto, visto che il materiale e il suo spessore la fanno sembrare più simile ad un pezzo di stoffa – è la sua forma, che sembra adatto ad coprire la parte inferiore del seno e a circondare il capezzolo.

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🇬🇧 When peeling the protective film off the mask, you can see a sticky surface which is supposed to literally stick around the area. This makes sense, as the mask is supposed to make the breast skin more elastic and firm. Also, this makes the application easier, as the mask won’t fall once applied – thank you Kocostar from my 38D boobs!

🇮🇹 Dopo aver tolto la pellicola protettiva dalla maschera, si nota una patina appiccicosa che si attacca intorno al seno. Visto che la maschera ha proprietà elasticizzanti e tonificanti, penso che abbia senso, oltre a rendere l’applicazione più facile, visto che una volta attaccata non si stacca – grazie Kocostar da parte della mia 4D!

I took these pictures for informative purposes only. / Queste foto sono state scattate a puro scopo informativo.

🇬🇧 However, the masks don’t look as pretty once applied – I don’t know whether it was my big, saggy breasts or the masks fault. I worn them for 30 minutes but unfortunately the was no serum left, which it was supposed to be as written on the back of the package! Also, as the sagginess of the breasts in mostly related to the décolleté area, I think the product should be upgraded, focusing more on that area.

🇮🇹 Purtroppo, la maschera non era altrettanto bella una volta indossata – non so se è stato per colpa del mio abbondante seno o della maschera. L’ho indossata per 30 minuti e il siero in eccesso, che secondo le indicazioni sulla confezione doveva essere spalmato intorno alla zona da trattare, non c’era! Inoltre, visto che il problema del cedimento del seno riguarda principalmente il décolleté, il prodotto dovrebbe essere migliorato in modo da trattare meglio quell’area.

🇬🇧 Update: I woke up the next day with two hot-feeling mask-shaped red inflammations – I’ve got so scared! Luckily, I solved the problem easily by applying a calming pomade. 100% not going to repurchase!

🇮🇹 Aggiornamento: il mattino seguente mi sono svegliata con due irritazioni calde al tatto a forma di maschera e mi sono spaventata moltissimo! Per fortuna, è bastato applicare una crema lenitiva per risolvere il problema. Sono sicura che non le ricomprerò!

🇬🇧 🇮🇹 Until next Wednesday! / Al prossimo mercoledì!

Review – Purederm Tomato Collagen Sheet Mask 🍅

🇬🇧 Hello everyone! Today I’m posting my first beauty-related review on this blog. Unfortunately, it’s going to deal with a disappointing product. ☹️

As you could tell by the title of this post, the product I’m reviewing is a sheet mask. Sheet masking is one of my favourite steps in my beauty routine, so I take it very seriously and I’m very demanding whenever I try a new mask! That said…

🇮🇹 Ciao a tutti! Quella di oggi è la mia prima recensione su questo blog. Purtroppo, sarà una recensione negativa. ☹️

Come si evince dal titolo del post, il prodotto che recensirò è una maschera per il viso in tessuto. Le maschere in tessuto sono alcuni dei prodotti della mia routine a cui non posso proprio rinunciare. Sono molto critica ogni volta che ne provo una nuova! Detto questo…

🇬🇧 I received this mask as part of the Vita Mask Sheet Trial Kit sold by K-beauty online retailer Jolse. This mask in particular is supposed to be nourish and provide anti-oxidants effects thanks to the combination of tomatoes with minerals and vitamins; also, doesn’t contain parabens nor phenoxyethanol.

🇮🇹 Ho ricevuto questa maschera insieme ad altre comprese nel pacchetto prova di maschere alle vitamine Vita Mask Sheet Trial Kit. Questa in particolare dovrebbe avere un effetto nutriente e anti-ossidante, grazie alla combinazione di pomodoro, vitamine e minerali. Inoltre, non contiene parabeni né fenossietanolo.

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🇬🇧 What I tend to notice first while I use a new sheet mask (as probably most people using sheet masks does) is how it fits, especially on the nose bridge (my most critical area) and jaw area. It is not surprising then that, as I’ve already mentioned on this Instagram post, my main rant is about the bad fitting of this mask. In support of my rant, I’ll post a picture:

🇮🇹 Quello che tendo a notare per primo quando uso una nuova maschera (come probabilmente fa la maggior parte delle persone che le utilizzano) è come aderisce, soprattutto sul setto nasale (la mia zona più critica) e la zona della mascella. Non mi sorprende quindi, come ho già detto su Instagram, che la delusione principale per me fosse stata la poca aderenza della maschera. A sostegno di ciò, pubblico una foto:

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🇬🇧 I’m not sure whether the main problem was the paper-like sheet texture or the “excess” amount of sheet itself. Although the latter is surely uncomfortable and could be easily avoided, the former – besides being uncomfortable as well – is not optimal for a good serum absorption. Anyway, I solved this problem by patting all the remaining serum directly on my skin – and the result was quite convincing: a brighter and softer skin!

🇮🇹 Non sono sicura se il problema principale sia stata la consistenza di “carta” del tessuto o l’eccessiva presenza di tessuto. L’ultimo (problema) è sicuramente una scomodità facilmente evitabile, ma il primo – anch’esso scomodo – non è ottimale per l’assorbimento del siero. Ho cercato di ovviare a questo problema spalmando il siero rimanente direttamente sul viso, e il risultato è stato convincente: la mia pelle era più luminosa e morbida!

🇬🇧🇮🇹 Got any questions? Ask away 😉 / Domande? Non esitate a chiedere 😉